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8月20日 Volo anch'ioLeggere libri lo faccio da una vita.
Da ora in poi lo farò con una matita per segnarmi i passi migliori e per poi chissà pubblicarli qui.
Cominciamo col primo libro... (vediamo se qualcuno lo riconosce)
"Crescendo, invece, mi sono convinto sempre di più, e non so su quali basi, che nella vita ci sia solo un vero amore. Che esista un principe azzurro per le donne e una principessa per gli uomini. L'anima gemella. E che gli altri alla fine siano soltanto comparse. Ero tutto contento all'idea che per una donna al mondo io ero il principe azzurro. Magari un coglione per il resto dell'universo femminile, magari insignificante, brutto, poco affascinante, magari con me Cenerentola sarebbe andata a casa alle dieci, dieci e un quarto al massimo, Biancaneve dopo il mio bacio avrebbe fatto finta di morire di nuovo, ma per una... fatevi largo, io ero il principe azzurro. Il più bello, il più affascinante, il più interessante. Non è meraviglioso sapere che per una persona al mondo tu sei "il più"? Non è incredibile tutto questo? Non dà un senso di responsabilità? A me questa cosa è sempre piaciuta. Anche se, in calzamaglia azzurra, non sto da dio."
"Lei era anche una nuova occasione d'essere migliore. Con lei si azzerava tutto e potevo finalmente iniziare con il mio nuovo io. E' sempre stato così: incontri qualcuno che non conosci e quel qualcuno, a differenza dei tuoi amici, ti conosce per ciò che sei. Per ciò che sei in quel momento. Questa persona non è condizionata da chi eri o da che cosa avevi fatto in passato. Non ha mai visto la tua faccia prima. I tuoi amici si. E, onestamente, non tutti gli anni della tua vita sei stato fighissimo."
Il tutto tratto da E' una vita che ti aspetto - Fabio Volo 1月12日 W FELTRINELLIE' un periodo un pò strano, sono molto confuso e parecchio teso (soprattutto ieri mattina) e la prima cosa che ho fatto per liberarmi dalla tensione è stata andare dalla libreria Feltrinelli e spendere... Perchè di solito io vado alla libreria e girovago per gli scaffali innamorandomi dei libri ma non compro niente perchè non lavorando non ho sempre soldi da spendere.. Ieri mattina invece avevo 20€ (non chiedetemi come perchè non lo so) insomma quei 20 testoni facevano proprio a caso mio: erano da spendere in libri... Cosa abbastanza ovvia per chiunque tranne se pensate che in data 4 gennaio ho speso (sempre alla suddetta libreria la somma di 17€ di cui 15 facevano parte di un buono che i miei zii mi avevano regalato per Natale (li adoro!!! finalmente un regalo intelligente... o dovrei dire finalmente un regalo???)..
Insomma in una settimana ho speso in libri la somma di 38€ che anche se non conosco bene le statistiche è più di quanto un italiano medio spende in un anno.. e la cosa bella che compro libri senza avere il tempo fisico di leggerli (gli esami si avvicinano) vabbè li leggerò prima o poi..
1)Lettera a una professoressa di don Lorenzo Milani (come facevo a non averlo?? Ora ce l'ho!!)
2)Lire 26.900 di Frederic Beigbeder (sottotitolo memorie di un pubblicitario: è bellissimo e poi non annoia)
3)La scuola raccontata al mio cane di Paola Mastroccola (se l'ha capita lui forse ce la farò anke io)
4)Le parole e le cose di Michel Foucault (me l'ha consigliato il prof di Semiotica (il mitico SCICCHI)
considerando che ho anche un altro libro comprato quest estate che non ho mai aperto (La società dello spettacolo di Guy Debord)
che posso farci... mi piace un casino vedere le vetrine della mia stanza piene di libri.. SONO PAZZO??? |
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